Davide Oldani in occasione di Identità Golose ha presentato per la sua cucina “POP”, fatta utilizzando le materie prime meno nobili, un falso caviale realizzato usando la tapioca (credo che sia tapioca nera) anziché il caviale vero e proprio.


Nel mio paese, il Giappone, c’è una cosa molto simile al caviale, si chiama Tonburi, sono i semi di una spece di pianta che si chiama Kochia scoparia in nome scientifico (il nome comune è cipresso d’estate). Questi semi assomigliano molto al caviale, tanto che noi lo chiamiamo “caviale dell’orto”.
Si possono usare anche per condire la pasta, ad esempio con le acciughe.
Non credo che possiamo trovare il caviale dell’orto qui in Italia, nenche nei negozi che vendono i prodotti alimentari asiatici: ma se lo trovate, vale la pena confrontarlo con il caviale, sia con gli occhi che bendati…
Kumi Matsuda
foto di Bruno Cordioli
http://www.flickr.com/photos/br1dotcom/sets/72157623197380787/
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Kumi, guarda che la prossima volta che andiamo in Giappone lo voglio assaggiare….. ok?
Ecco – potreste anche portarne un barattolone a noi buongustai che rimaniamo in Italia…