Posts Tagged ‘uova’

Spigolature di BlogVs: le “Soluzioni di casa” di Flavia Alfano e Titty D’Attoma (3)

11 December 2011 - Commenti »

Parentopoli imperversa – anche se questo ennesimo caso di “cuginismo” riguarda sempre il libro di mia cugina Flavia Alfano e della sua amica Titty D’Attoma, sempre edito da Vallardi, al costo ancora di 14,90€.

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Uovo col trucco

Per evitare che il guscio dell’uovo si rompa durante l’ebollizione dell’acqua, basta bucarne l’estremità più arrotondata con uno spillo prima di metterlo nella pantola. In tal modo, l’aria contenuta nell’uovo potrà fuoriuscire, evitando la rottura del guscio.

Cucinando le uova sode, salare l’acqua di cottura: in questo modo, se il guscio dovesse rompersi, l’albume, grazie all’azione del sale, si coagulerà immediatamente, evitando quindi di portare in tavola uova impresentabili.

[pag. 85]

Emanuele Bonati

La frase della settimana

19 January 2010 - Commenti »

Chi è stata la prima persona che ha detto: “Vedi quel pollo lì… adesso mangio la prima cosa che gli esce dal sedere”?

Anonime Internet One

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Tiramisù di Manu

23 October 2009 - Commenti »

Un dolce semplice, al cucchiaio, sul cui contenuto calorico è meglio stendere un velo (di zucchero?): il tiramisu. Come dice con sottile allusione il nome, dolce molto energetico, anzi rinvigorente…

Il tiramisu è un dolce di origine incerta: la sua paternità è contesa fra Veneto (Treviso), Toscana e Lombardia, anche se sembra che la prima testimonianza risalga a una visita a Siena del granduca Cosimo III di Toscana, in occasione della quale gli venne preparato un “dolce del duca” molto apprezzato, che in seguito – con l’aggiunta del mascarpone, nato fra il XVI e il XVII secolo in Lombardia – si diffuse ovunque, diventando uno dei dolci che identificano l’Italia culinaria.

Ci sono molte varianti della ricetta-base; questa che vi propongo mi è stata passata dalla mia amica Manu.

Allora: sbattere i rossi di 5 uova con 5 cucchiai colmi di zucchero, fino a quando non diventano soffici e spumosi; unire 500 gr di mascarpone fresco e amalgamare bene; montare a neve ferma le 5 chiare delle uova e unirle al composto di mascarpone.

Sbriciolare un po’ di amaretti secchi e in un contenitore fare uno strato di amaretti e bagnarli con del buon marsala; alternare strati di mascarpone e strati di amaretti, concludendo con questi ultimi. Un po’ in frigo e….

Naturalmente, anche qui possiamo inserire varianti: un solo strato di amaretti sopra e uno sotto, qualche scaglia di cioccolato, ..

mascarpone1

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A tavola con… LEONARDO SCIASCIA

25 September 2009 - Commenti »

Da Occhio di capra (Einaudi 1984)

Nel braciere ardeva la carbonella di scorze di mandorle che residuava dal forno (per chi poteva permettersela: ché i poveri avevano, dagli sgroppi delle fave, più effimera brace). Vi si cuocevano le uova, la salsiccia, il formaggio, le sarde salate: che prendevano sapore impareggiabile. A farne profumo, vi si facevano bruciare le bucce delle arance.