Posts Tagged ‘Trieste’

CibVs per la mente

30 October 2010 - Commenti »

CibVs per TriestEspresso

“Un buon caffè e in quantità abbondante mi risveglia lo spirito, mi dà vigore, una forza eccezionale e una ferma volontà d’agire.”

Napoleone Bonaparte

CibVs per la mente

29 October 2010 - Commenti »

CibVs per TriestEspresso

A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco.

Erri De Luca

CibVs per la mente

28 October 2010 - Commenti »

CibVs per TriestEspresso

“Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l’amore e caldo come l’inferno”

Michail Bakunin

CibVs per la mente

27 October 2010 - Commenti »

CibVs per TriestEspresso

“Il caffè è una bevanda che fa dormire…  quando non la si prende”

Alphonse Allais

La cultura del caffè a TriestEspresso Expo

29 September 2010 - Commenti (2) »

Abbiamo già parlato di TriestEspresso Expo, la manifestazione che si terrà nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia, a Fiera Trieste, fra il 28 e il 30 ottobre. Alla manifestazione sono collegati alcuni eventi culturali interessanti anche per chi non è legato agli aspetti economico-commerciali dell’Expo.

La città di Trieste, con il suo porto, rappresenta infatti un caso unico nel panorama nazionale ed internazionale del mondo del caffè. Evoluzione storica e posizione geografica hanno contribuito alla nascita di un patrimonio importantissimo, fatto di conoscenza, di competenza e di specializzazione, mescolati ad una vera e propria passione per il chicco di caffè e per i suoi derivati.

Tutto ha inizio nel 1700, quando attraccano per la prima volta a Trieste navi cariche dei preziosi semi provenienti da porti dell’Impero Ottomano quali Smirne e Alessandria d’Egitto. Alcune fonti riportano che nel 1748 Teodoro Vetrato di Santa Maura si trasferì a Trieste per aprire una “ricca ed elegante caffetteria” in Piazza Grande (oggi Piazza Unità). Ebbe inizio il periodo in cui Trieste vide la nascita di diversi pubblici esercizi che inalberavano l’insegna del “caffè”: “Le principali botteghe da caffè sono le seguenti: All’Imperatore Principe ereditario d’Austria in contrada nuova, All’Austria in contrada della dogana, Alla Costanza, ed Alla Regina d’Inghilterra in contrada del corso, Alle Nazioni, Al Principe Carlo d’Austria, e Al Caffè Nuovo sulla piazza della Borsa, e Alla Stella Polare in contrada della caserma dove concorrono le più colte persone, e che sono provvedute delle migliori gazzette nazionali ed estere” (Agapito, Descrizione della Fedelissima).

Tutta questa storia legata al caffè potrà essere percorsa grazie alla mostra Trieste Città del Caffè che potrà essere visitata nelle tre giornate di apertura del TriestEspresso Expo al museo commerciale del caffè in Via san Nicolò 7.

Trieste, e un caffè…

16 June 2010 - Commenti (4) »

Trieste: la bora, le mule, il Castello di San Giusto, Svevo e Joyce a passeggio, Saba in libreria, o magari in un caffè… Ecco, anche il caffè, e forse – soprattutto – i caffè: Trieste è la città dei caffè, spesso ancora legati al passato mitteleuropeo, veri e propri locali storici, che conservano tuttora un sapore antico, quasi che tra i loro tavoli ci si possa davvero ancora imbattere in Tommaseo, vedere Svevo e Joyce alle prese con l’inglese e l’italiano, Virgilio Giotti, Giani Stuparich, Scipio Slataper, e Saba…

Ecco quindi che è logico e naturale che a ottobre (dal 28 al 30) si tenga a Trieste la 5a edizione del TriestEspresso Expo, che ogni due anni riunisce nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia i più importanti imprenditori della filiera del caffè di tutto il mondo.

Come afferma Fulvio Bronzi, presidente di Fiera Trieste Spa, che organizza la manifestazione con l’Associazione Caffè Trieste e con il contributo della Camera di Commercio di Trieste, “Il settore del caffè espresso cresce in tutte le aree geografiche e l’industria italiana è sicuramente all’avanguardia.” E in effetti il mercato mondiale del caffè negli ultimi 5 anni è cresciuto costantemente, sia in termini di valori che di volumi.

Sono in costante crescita anche i numeri di TriestEspresso: nell’edizione 2008 c’è stato un incremento delle aree espositive del 37,5%, i visitatori sono arrivati da 79 Paesi, e da 104 espositori del 2002, anno della prima edizione, si è arrivati ai 209 del 2008 (e se gli espositori italiani sono passati da 93 a 157, gli stranieri da 11 sono diventati 52).

“Anche per l’edizione 2010 i numeri continueranno a crescere – continua Bronzi – e con essi la qualità e l’efficacia di questo appuntamento capace di far concludere affari per milioni di euro; il 70% delle aree espositive è già stato assegnato in una manifestazione altamente specializzata sulla filiera dell’espresso che può vantare un tasso di fidelizzazione espositori superiore all’87%.”

Inoltre, continua Bronzi, “In questa edizione rafforzeremo  la collaborazione con le realtà scientifiche del territorio, che forniranno a tutti i partecipanti all’Expo una mappatura delle nuove tendenze tecnologiche e le novità nello studio della genetica della pianta.”

La città di Trieste può vantare un’elevata concentrazione di industrie di eccellenza in questo settore, e da oltre due secoli è il principale porto italiano per l’importazione dei chicchi. Inoltre, in città è presente uno dei pochi impianti di decaffeinizzazione presenti in Italia; l’Università conduce ricerche applicate in questo campo e ha isituito un dottorato triennale post-laurea; il Laboratorio chimico mercelogico della Camera di Commercio è l’unico in Italia ad avere la  capacità di “qualificare” un caffè…

A TriestEspresso partecipano quindi produttori, importatori e traders,  piccoli e medi torrefattori, ma anche produttori di attrezzature e impianti di torrefazione e lavorazione, e di macchine e parti di ricambio per il caffè espresso, macinacaffè, attrezzature e macchinari per imballaggio ed etichettatura,  produttori e distributori di stoviglie e tazzine – evia via fino a  case di spedizione, logistica, trasportatori, aziende di software, stampa di settore… e magari da qualche parte si riuscirà anche a trovare un bar dove bere un buon caffè!

Emanuele Bonati