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	<title>BLOGVS &#187; tartufaglia</title>
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	<description>il blog di CIBVS</description>
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		<title>Gli strangozzi</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 09:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[RICETTE]]></category>
		<category><![CDATA[cucina regionale]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina marchigiana]]></category>
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		<category><![CDATA[tartufo nero]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta dall'aretino attraverso la televisione e con la collaborazione di Internet...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intravista ieri in TV &#8211; la preparazione di un piatto tipico da Cantalice, paesino in provincia di Rieti: gli strangozzi alle erbe.</p>
<p>Gli strangozzi (o strozzapreti o simili) sono una pasta lunga tipica della zona di Foligno e Spoleto, e più in generale di Umbria-Marche-Lazio (e sono un prodotto agroalimentare tradizionale). Sono simili ai tagliolini ma, a differenza di questi, non sono una pasta all&#8217;uovo.</p>
<p>Sono anche una pasta interessante, al di là delle sue varianti locali, più spessa meno spessa, più o meno larga, con o senza sale&#8230; Sembra che il nome derivi dalle stringhe di cuoio con cui venivano strangolati o strozzati che dir si voglia i preti che al tempo dello Stato pontificio si opponevano al potere temporale della Chiesa&#8230; e strangozzi deriverebbe appunto da un insieme di &#8220;stringhe&#8221;, &#8220;strozzare&#8221;, &#8220;strangolare&#8221;.</p>
<p>Questa e altre notizie interessanti su <a href="http://www.vitadidonna.org/ricette/regioni-e-ricette/Strangozzi-alla-spoletina-Umbria.html">Vita di donna</a> (da cui prendo in prestito l&#8217;immagine&#8230;). In giro si trovano diverse ricette: sono una pasta versatile, che ben si accompagna a sughi importanti, dai sapori forti, di carne, al tartufo (nero&#8230;), ai funghi porcini.</p>
<p>Un sugo tipico è la tartufaglia: olio extravergine d&#8217;oliva, fettine di tartufo nero, pecorino (umbro anch&#8217;esso&#8230;).</p>
<p>Per la pasta la ricetta di base dovrebbe essere:</p>
<p>Farina 00: gr 200<br />
Farina di grano duro: gr 100<br />
Acqua q.b.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1105" title="tn_3152_stringozzi_1259165255" src="http://blog.cibvs.com/wp-content/uploads/2010/01/tn_3152_stringozzi_1259165255.jpg" alt="tn_3152_stringozzi_1259165255" width="230" height="230" /></p>
<p>La ricetta televisiva spiegava che vengono fatti con farina, acqua, un poco d&#8217;olio e sale: si impastano come il pane, ma non molto a lungo. Si spiana l&#8217;impasto con un mattarello, non troppo sottile, lo si piega due o tre volte mantenendo la larghezza di un palmo di mano, e si taglia tipo tagliatelle, ma di sbieco.</p>
<p>Il sugo che le accompagnava era a base di pomodoro, erbe selvatiche del luogo, non meglio identificate (da me spettatore distratto, ovvio&#8230;), e peperoncino.</p>
<p>Altre ricette interessanti: gli <a href="http://www.veganblog.it/2009/09/13/strangozzi-al-poker-di-funghi/">strangozzi al poker di fungh</a>i di <a href="http://www.veganblog.it/author/andrada/">Andrada</a> da <a href="http://www.veganblog.it/">VeganBlog.it</a>, gli <a href="http://diariodicucina.myblog.it/archive/2008/02/06/strangozzi-porri-e-code.html">strangozzi porri e code di mazzancolle</a> su <a href="http://diariodicucina.myblog.it/">DiarioDiCucina</a>, gli <a href="http://www.vitadidonna.org/ricette/pasta/Strangozzi-alla-norcina.html">strangozzi alla norcina</a>, e gli <a href="http://lossoelalisca.blogspot.com/2007/12/strangozzi-scampi-e-chiodini.html">strangozzi scampi e chiodini</a> di Bian su <a href="http://lossoelalisca.blogspot.com/">L&#8217;osso e la lisca</a>.</p>
<p><span style="color: #000080;"><em><strong>Emanuele Bonati<br />
</strong></em></span></p>
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			<wfw:commentRss>http://blog.cibvs.com/2010/01/10/gli-strangozzi/feed/</wfw:commentRss>
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