Uffa. Comincio a essere stufo delle imprecisioni, delle approssimazioni, del dire tanto per dire, di questa tendenza generale – in tutti i campi – che ci sta ormai inesorabilmente trascinando verso il basso…
Questo è un blog che parla di food, alimentazione, enogastronomia e quant’altro. E allora segnaliamo le approssimazioni imprecisioni in cui ci si imbatte di continuo…
Ricevo da Poinx la mail con l’offerta giornaliera (si tratta di un sito che ogni giorno ti propone un’offerta di sconto molto interessante su locali negozi ristoranti e altro): oggi sconto del 55% al Bar Brando, in via Washington 52 – “nel pieno centro di Milano”. In pieno centro di Milano? No, mi spiace: “in pieno centro” vuol dire piazza del Duomo, le vie circonvicine, diciamo la circonvallazione più interna – e via Washington è mooolto più in là. Questo non mi impedirà di andarci, ovvio…
Un’altra mail, dal ristorante Bassa Marea (questo sì in centro, in via Anfiteatro), un buon locale – che in occasione delle prossime festività comunica che rimarrà aperto tutto il mese di dicembre. Prossime festività? A parte il fatto che ora di dicembre dubito di ricordarmene (e comunque, se volessi andare, e fosse chiuso una sera, cambierei semplicemente data), che senso ha parlare di prossime festività? Capisco si riferissero al 4 ottobre, che ai miei tempi era festa, o a un’altra data più o meno imminente… ma Natale?
Uffa
Emanuele Bonati




