Posts Tagged ‘Andrea Camilleri’

La frase della settimana

27 December 2010 - Commenti »

Il primo africano e il primo indoeuropeo, che si scambiarono i loro diversi cibi, fecero cultura

Andrea Camilleri

I cannoli di Camilleri

22 September 2010 - Commenti »

La prima cosa che il commissario notò sopra la scrivania di Pasquano, ‘n mezzo a carte e fotografie di morti ammazzati, fu una guantera di cannoli giganti con allato ‘na buttiglia di passito di Pantelleria e un bicchieri. Era cosa cognita che Pasquano era licco cannaruto di dolci. Si calò a sciaurare i cannoli: erano freschissimi. Allura si versò tanticchia di passito nel bicchiere, affirò un cannolo e principiò a sbafarselo talianno il paesaggio dalla finestra aperta. Il sole addrumava i colori della vallata, li staccava nettamente dall’azzurro del mare lontano. Dio, o chi ne faciva le veci, qua si stava addimostrando un pittore naïf. A filo d’orizzonte, uno stormo di gabbiani che se la fissiavano a fare finta di scontrarsi tra loro, in un virivirì di piacchiate, virate, cabrate che parivano ‘na stampa e ‘na figura con una squatriglia aerea acrobatica. S’affatò a taliarne le evoluzioni. Finito il primo si pigliò un secondo cannolo.

Andrea Camilleri, Il campo del vasaio, Sellerio, Palermo 2008

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Il brodo per i tortellini…

27 July 2010 - Commenti »

Lucarelli mi obbliga a scriverti anche la ricetta per il brodo, che non ti venga in mente di mangiarli asciutti [i tortellini], magari con la panna. Dice che è come li fa la sua mamma: un po’ di muscolo di manzo, un po’ di gallina (non di cappone perché se no viene troppo saporito, deve restare leggero per non coprire i tortellini), un pezzetto di lingua, ossa, sedano e carota. E schiumarlo ogni tanto.

Camilleri-Lucarelli, Acqua in bocca, minimum fax 2010


Un giallo scritto a quattro mani da due grandi autori, con qualche incursione gastronomica – oltre ai tortellini, inviati da Grazia Negro, il personaggio creato da Lucarelli (che peraltro nella finzione romanzesca si occupa della loro spedizione in quanto ‘amico’ di Grazia), al Montalbano di Camilleri, ci sono (ovviamente, diciamolo) cannoli e cassata che fanno il percorso inverso…

L’idea di fondo – il giallo a quattro mani – non è forse delle più nuove, ma sembra funzionare – ma solo a livello di idea, la realizzazione mi sembra un poco approssimativa, mi ha lasciato un po’ freddino. Forse è l’idea dello scambio epistolare fra i due personaggi a essere un po’ debole, ci si aspetterebbe o auspicherebbe un’interazione più diretta fra i due… E forse anche la trama ne risente un po’.

Emanuele Bonati



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