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BLOGVS | August 22, 2019

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Tanto CibVs QuantoBasta

Anna Maria Pellegrino

Voglio fare il cuoco in televisione

Trent’anni di tv commerciale hanno portato ad una frittata globale di neuroni:  la vita reale è la vita in diretta ed esisti solo se appari, visto che una copertina scandalistica, oramai, non la si nega a nessuno.

Non è il solito pippone post-sfrantumamento da omicidio Scazzi, l’ennesima dimostrazione che il buon senso, l’etica sono variabili utili per una sceneggiatura tipo Cime Tempestose e non certo per Vita Quotidiana.

Ma quando uno degli Unni – l’affettuoso nomignolo con cui ho battezzato i miei nipoti gemelli – in trasferta da me, alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?” mi ha risposto “Il cuoco in televisione”, mi è montato un nervoso che non vi dico.

Mia sorella non è certamente un’appassionata di cucina, e mia madre di certo non passa il tempo a confezionare torte di mele con i nipotini. E allora? Cosa ha colpito il piccolo terremoto di 6 anni?

Semplicemente, è rimasto affascinato dagli sguardi, dai pianti, dalle contumelie, dai drammi, dalle urla, dal vilipendio del buonsenso, ddai colori degli studi tv e dallo sfondo rosso della sigla – con tanto di occhiata demoniaca e forcone diabolico che, si badi bene, non ha neppure il più terribile dei Gormiti.

“Sei sicuro che quello è un cuoco?”

“Certo, ha una camicia [giacca ndr] come la tua.”

“E ti piace cucinare?”

“L’ho fatto solo una volta [con me], ma mi piacerebbe tanto fare come fa lui”, ovvero casino, e senza finire a letto senza cena e senza gormiti.

Siamo partiti da Apicio, passando per Caterina de’ Medici, Bartolomeo Scappi, Pellegrino Artusi, arrivando poi a Gualtiero Marchesi, per ridurci ad ascoltare presentatrici giuggiolanti, cuochi di ogni forma e dimensione e capacità e presenza fisica, e Gordon Ramsay urlare nelle orecchie a poveri sfessati in imbarazzante sovrappeso (significa che quanto meno ignorano l’esistenza della cucina mediterranea) offese e rimproveri che neanche il perfido sergente che fece saltare la pazienza  a Rambo si sarebbe sognato di snocciolare. Non è che siamo nella segreta attesa del terzo suicidio tra i partecipanti, così da poter successivamente assistere alla rappresentazione di un nuovo  plastico?

Mi domando cosa c’entra tutto questo con la cucina, con il significato del termine “cucina” ovvero “stanza della casa dove si cuociono e si preparano le vivande, e tutte le cose che cuociono, e il modo di cuocere”.

Nulla, direi proprio nulla.

Come non c’entra nulla l’autosbrodolamento che oramai trasuda da tantissimi programmi o manifestazioni legate all’enogastronomia.

“Tutta invidia” mi si potrebbe obiettare “tu sei li che spadelli per 4 gatti mentre Gordon o chi per esso ha milioni di fans e muove milioni in pubblicità”.

Forse avete ragione, anzi quasi sicuramente avete ragione. Ma di un’altra cosa sono sicura: che io senza certe trasmissioni o autocelebrazioni posso serenamente vivere. Mentre Gordon, o chi per esso, senza di me (e della pubblicità che gli porto) potrebbe fare anche fatica a farlo.

Anna Maria Pellegrino

lacucinadiqb

Comments

  1. antonietta07

    non so chi sia questo gordon ma sta di fatto che in tv i programmi
    di cucina non mancano..anzi forse abbondano …i cuochi x la maggior
    parte uomini, li ritrovi su qualsiasi canale soprattutto a ora di
    pranzo..forse è un po’ troppo che dite?

  2. Proprio così, lui o chi per esso, muoverà milioni, ma chi glielo permette siamo noi. Se l’odience cala a picco a lui fanno appendere le padelle al chiodo, purtroppo si sa, adesso la tv che funziona è quella urlata, quella dei parapiglia e se mancano si montano i casi ad arte.
    Baciotti e che il piccolo unno si ravveda!
    Sabrina&Luca

  3. …ma dove sono finiti i tempi di Guerrino??
    http://www.youtube.com/watch?v=wMVgEWF2Uic

    Credo che la cosa stia prendendo una piega effettivamente strana.
    E meno male che non ho la tv satellitare… anzi meno male che non guardo la tv, altrimenti mi innervosirei a sentire le urla isteriche. Non tanto come quelle che si possono sentire magari al GF… Cose agghiaccianti.

  4. Si rischia di rimpiangere “Sora Lella” ed il suo colesterolo alto amorevolmente alimentato con la sua gustosissima cucina. E già si rimpiange Guerrino! Grazie Christian: sai che non me lo ricordavo più? Un intero video senza guardare mai, mai una volta, la telecamera 🙂 Per quanto riguarda il GF fortunatamente saranno i sponsor a decretare la sua fine, come hanno fatto in GB e Spagna: speriamo non ci vogliano decenni…:/

  5. Paola Rosati

    Questo tipo di cucina urlata a me sta sulle scatole. E’ la succursale di una delle tante aziende dove escono personaggi senza una precisa identità. I veri creativi sono simpatici e calmi. Hells K. E’ uno dei tanti mali dei nostri tempi e grazie a cio’ tanti datori di lavoro si sentiranno autorizzati a fare i despoti..Tanto la TV benedice questo schifo di comportamento asociale ed antisindacale..Gli americani poi si sa, sono dei gran coglioni. Loro la cucina l’hanno importata da Francia e Italia..E’ come signori si nasce, non si diventa!