Archivio per July, 2010

CibVs per la mente

5 July 2010 - Commenti »

Lui: “E che cosa fa per vivere?”

Doris: “Lavoro per una ditta che costruisce con l’inganno dei piatti meno profondi per i ristoranti cinesi.”

Woody Allen in ‘Without Feathers’

Orti-giardini, energie rinnovabili, contadini-blogger, orto 2.0…

2 July 2010 - Commento (1) »

Se a qualcuno fosse sfuggito, HO VINTO una cassetta con kili e kili di verdure messa in palio da Agrycult ecc – leggete pure qua.

Ma chi è cos’è Agrycult? Un gruppo di persone che vive e lavora “nel primo villaggio agricolo della rete”, che – continuando a citare – “respira aria pura, incontaminata”, “gode delle cose belle e buone della terra” – e che soprattutto vuole condividerle con me (e magari anche con voi…) attuando “un rivoluzionario modello di distribuzione e consumo dei migliori prodotti dei contadini italiani” – quindi cassette di prodotti coltivati lì, incassettati, venduti in rete e spediti in ogni dove.

Tutto parte da pochi semplici elementi.

Un nonno, ad esempio – nonno Marino, 85 anni.

Un orto che per lui è come un giardino – e come dargli torto? Ricordo ancora l’orto dei miei nonni, giardino di delizie…

Un orto-giardino-parco che si chiama Parco dei Buoi, perché i buoi non ci sono ma ci sono gli orti gli olivi le pecore – in Molise, l’antico Sannio, che si allunga fra le montagne e il mare.

Il desiderio di coltivare l’orto-giardino, e di continuare a farlo in modo economicamente dignitoso, evitando di trasformarlo (come ormai spesso accade) in un giardino di pale eoliche, o un orto dove si coltivano pannelli fotovoltaici (belli bellissimi, o meglio utili utilissimi – ma non di più né di meno, e soprattutto non a discapito, dei contadini, dei loro orti, delle loro vite).

E allora? Allora loro coltivano il loro orto, per dimostrare che la produzione di energia dal vento o dal sole non sono l’unica coltivazione, l’unica possibilità, l’unico modo per impiegare queste terre. E noi? Noi possiamo abbonarci all’orto (3kg x 10 settimane = 120 € = 4€/kg; 5 x 10 = 180€ = 3,60€/kg; 7 x 10 = 230€ = 3,30€/kg…) – e da poco anche alle ricotte (ricordate le pecore?) – che arrivano in 24 ore (è vero!, la famosa cassetta-regalo…), fresche e belle (è vero!!, vedi sopra, e vedi la foto…), sono buone (e anche questo è vero!!!! – esperienza direttissima…).

Poverina... non c'è più...

Emanuele Bonati

CibVs, Agrycult, Emanuele, Twitter…

1 July 2010 - Commenti (7) »

Anzitutto, prima di dire cosa c’entrano gli uni con l’altro, diciamo chi sono.

Emanuele – e posso dirlo senza false modestie, anzi con piena cognizione di causa, e senza tema di essere smentito – sono io. lo scrivente. Il tenutario di BlogVs, o blogger, bloggatore… L’arguto attento estensore e postatore di questi altrettanto arguti post postati qui. Lo chef che cucina parole in modo da farle diventare discorsi – a volte un po’ come certi pranzi rinascimentali, che nascondevano dietro la pletora della rappresentazione del cibo una certa qual povertà di idee e di sapori primari…

CibVs… beh, chi non lo conosce? tutti, direi (anche perché, se siete qui a leggermi, di là dovete essere in qualche modo passati…).

Twitter – anche questo, chi non lo conosce? Un modo veloce per far sapere e tutti quello che stai facendo in questo momento (a proposito, ora scrivo che sto scrivendo… un attimo… ecco fatto), oppure quello che vuoi far credere che stai facendo (“Sto leggendo ora l’ultimo capitolo de Il tempo ritrovato, l’ultimo volume della Recherche…”).

Resta Agrycult – che cosa sarà mai? Un qualche ‘culto’, magari esotericamente raffinato, che prevede l’uso di procaci contadinotte o baldi braccianti… No: è un sito, un’azienda agricola, un villaggio agricolo… e altro ancora.

Si tratta di una realtà nuova, giovane, innestata sul web 2.0 – parte di quel piccolo universo in movimento di produttori distributori a metà fra i contadini i commercianti e i blogger, cui ha dedicato un articolo un paio di giorni fa (martedì 29) anche DNews (uno dei migliori quotidiani free press…). E cosa vogliono questi? Citiamo: “Abbiamo un obiettivo ambizioso, vogliamo realizzare il chilometro zero della comunicazione e fare in modo che questo si concretizzi in un rivoluzionario modello di distribuzione e consumo dei migliori e più rari prodotti dei contadini italiani.” Quindi, commercio di prodotti agricoli, inviati freschi di giornata ecc ecc. Mi piace – e ci torneremo.

Ma cos’è che tiene insieme tutto questo, sottoscritto compreso? Semplice: Agrycult ha contattato CibVs facendo presente di essere presente, come CibVs, su Twitter; CibVs sono (anche) io; io sono (anche) su Twitter; Agrycult su Twitter ha indetto un concorso per farsi conoscere (retwitta questo tweet ecc); io ho retwittato su Twitter lo tweet di Agrycult; Agrycult ha estratto fra tutti i retweet su Twitter i vincitori; IO (che sono Emanuele di CibVs) sono uno dei vincitori del concorso di Agrycult su Twitter

Ecco che tutto sta assieme – e soprattutto ecco il premio, arrivato fresco e veloce ieri mattina:

Emanuele Bonati

Pubblicato in CIBVS, concorsi | 7 Comments »