Bel titolo per un post, vero? Uno pensa subito a un richiamo alle tradizioni culinarie, alle merende di una volta, pane con la coppa, pane e salame, pane burro e zucchero… I sapori antichi, semplici, contrapposti alle mereNdine confezionate, ai grassi idrogenati, agli hamburgerpatatinecocacola…
E invece no.
IL PANINO CON LA COPPA è il nome che abbiamo dato – con Anna Maria de La cucina di qb – a un contest che richiede ai partecipanti di segnalare un piatto una proposta una ricetta un pranzo che possa accompagnare la visione delle partite dei Mondiali di calcio prossimi venturi.
Va bene, va bene, l’idea è di Anna Maria – e di Christian. Io qui offro solo una sponda…
In effetti, le partite di calcio sono anche un’occasione conviviale – ma niente e nessuno ci impedisce di gustarcele da soli, o con moglie marito figli, in poltrona, in salotto, in cucina… – e come tale meritevole di qualcosa in più della pizza sbranata a mani nude, dei tristanzuoli spaghetti aglio e olio, o, nei casi estremi, della scatoletta di tonno o di carne in scatola consumata sdraiati sul divano, aperta sullo stomaco, da cui attingere usando le patatine del sacchetto meglio conservato (cioè con le patate meno spezzettate…) – certo, esperienza personale di vita vissuta, di cui non vado molto fiero, ma insomma…
Insomma, l’idea di ideare, e condividere, ricette che si adattino a questa occasione mi sembra ottima – e la sponsorizzo con entusiasmo – non per niente noi di CibVs siamo in giuria…
Partecipare è semplice: basta postare sul proprio blog (o mandare ad Anna Maria) la vostra ricetta, aggiungendovi il banner del contest; e magari, che so, suggerire anche la partita o l’occasione per cui la vostra proposta sarebbe l’ideale… che so: Antipasti Zakumi (è il nome della mascotte ufficiale) per qualche piatto dal sapore o dall’ambientazione sudafricana, per la cerimonia d’apertura; Carne Trita Argentina (che per quanto truculenta come immagine potrebbe preludere a sonore sconfitte della pur simpatica squadra sudamericana), e così via. Naturalmente, quest’ultima opzione è del tutto e completamente facoltativa…
Emanuele
L’amico Stefano Buso (sì, proprio quello del CibVso della domenica) ha messo on line un nuovo libro, anzi un e-book: È vino. Riflessioni.
Si tratta – ovviamente – di un libro sul vino. eppure non è solo un libro sul vino: è anche un libro di cucina, ovviamente, e di storia, e di cultura popolare, e di ricordi personali e di reminiscenze letterarie, una anamnesi personale che parla a tutti noi. C’è dentro un po’ di tutto – dalle citazioni dei classici, alle ricette, dagli abbinamenti al lessico enologico, dai ricordi agli aneddoti – e tutto parla di vino, con competenza, con passione, con amore.
Cos’altro dire? Scaricatelo subito:
http://www.box.net/shared/fclf4rxzr9
Si riesce a distinguere il vino tedesco dall’aceto solo grazie all’etichetta.
Mark Twain